Inventario di fine anno in farmacia: la checklist

Come preparare l'inventario di fine anno in farmacia: dati, scadenze, rese aperte e squadre di conta. Leggete la checklist e organizzatevi per tempo.

L'inventario di fine anno in farmacia si prepara con settimane di anticipo: prima si sistemano dati, scadenze e rese aperte, poi si organizza la conta con squadre e compiti chiari, infine si verificano le differenze e si allinea il gestionale. Questa checklist segue proprio questo ordine, perché la conta è solo il momento visibile di un lavoro che comincia molto prima.

Perché preparare l'inventario con settimane di anticipo

Un inventario improvvisato costa tempo, errori e stress nei giorni in cui la farmacia è già molto frequentata. Le differenze tra magazzino contabile e magazzino fisico non nascono durante la conta: si accumulano durante l'anno e la conta le porta a galla tutte insieme.

Preparare con anticipo permette di eliminare molte di queste differenze prima, quando c'è ancora il tempo di capirne la causa. Una discrepanza scoperta con calma si spiega, una scoperta a fine giornata spesso si registra e basta.

Prima di tutto, scegliete una persona responsabile del processo. Non deve fare tutto da sé, ma deve avere il quadro completo: calendario, squadre, materiali, rapporti con il commercialista.

Prima della conta: dati, scadenze, rese aperte

La preparazione è la parte più utile e meno visibile. Dividetela in tre filoni.

Pulizia dei dati

Il gestionale è la base della conta, quindi deve essere in ordine. Controllate in particolare:

  • prodotti duplicati o con più codici per lo stesso articolo;
  • articoli non più trattati ma ancora presenti in anagrafica;
  • giacenze negative, che indicano quasi sempre carichi o scarichi registrati in ritardo;
  • carichi di merce arrivata ma non ancora registrati;
  • movimenti sospesi, come trasferimenti tra sedi o consegne a domicilio non chiuse.

Ogni anomalia sistemata prima è una differenza in meno da inseguire dopo. Se avete dubbi sul modo in cui il gestionale tratta certi movimenti, chiedete chiarimenti al fornitore del software con il giusto anticipo.

Scadenze

Il controllo delle scadenze si fa meglio prima della conta che durante. Passate in rassegna i reparti, mettete da parte i prodotti scaduti o prossimi alla scadenza e gestiteli secondo le procedure già in uso in farmacia. In questo modo gli scaffali si alleggeriscono e la conta riguarda solo ciò che resta davvero in vendita.

Rese aperte

Le rese ancora in sospeso sono una fonte classica di confusione: la merce è uscita dallo scaffale, ma la nota di credito non è ancora arrivata. Fate un elenco di tutte le rese aperte e verificate lo stato di ciascuna. Poi decidete come trattarle nella conta, per esempio tenendo la merce separata e ben identificata.

Vale lo stesso per la merce in conto deposito o in visione: va distinta con chiarezza da quella di proprietà della farmacia.

Il giorno della conta: organizzazione e squadre

Il giorno della conta serve metodo più che velocità. Una conta lenta ma ordinata dà risultati migliori di una conta rapida e confusa.

Squadre e compiti

Formate squadre di due persone: una conta, l'altra registra e controlla. Assegnate a ogni squadra una zona precisa e fate in modo che nessuna zona resti scoperta. Se possibile, evitate che una persona conti la stessa zona che ha gestito tutto l'anno: un occhio diverso nota più facilmente le anomalie.

Prima di cominciare, fate un breve incontro per ricordare le regole:

  1. si conta tutto ciò che è fisicamente presente, confezione per confezione;
  2. i prodotti si contano una sola volta e si segna la zona completata;
  3. la merce di dubbia provenienza o con etichette illeggibili si mette da parte e si segnala;
  4. le vendite fatte durante la conta si annotano e non si toccano gli scaffali già chiusi.

Il momento di riferimento

Stabilite un istante a partire dal quale le giacenze del gestionale vengono considerate "congelate" per il confronto. Tutto ciò che entra o esce dopo quel momento va annotato a parte. Senza questo riferimento, le differenze diventano impossibili da interpretare.

Chiusura della conta

Alla fine, ogni squadra consegna i propri fogli o file e il responsabile controlla che tutte le zone siano state coperte. Non spegnete tutto e non riordinate gli scaffali finché non siete certi che nessuna zona sia stata saltata: tornare indietro il giorno dopo è molto più faticoso.

Dopo la conta: verifiche e allineamento del gestionale

Terminata la conta, il lavoro non è finito. Ora si confrontano i numeri contati con quelli del gestionale e si cercano le cause delle differenze.

Procedete per gradi:

  • partite dalle differenze più grandi, in quantità o in valore;
  • ricontate le zone interessate prima di correggere qualsiasi dato;
  • controllate se la differenza dipende da un carico non registrato, da una vendita non scaricata o da una confezione finita in un altro reparto;
  • annotate la spiegazione di ogni rettifica importante.

Solo dopo queste verifiche si allineano le giacenze nel gestionale. Conservate sempre traccia di chi ha fatto la rettifica, quando e perché: è un'informazione preziosa per l'anno successivo e per chi dovrà esaminare il risultato.

È anche il momento giusto per guardare il magazzino con occhi diversi. La conta mette in evidenza i prodotti fermi da molto tempo e le confezioni che nessuno vende più: se volete approfondire, leggete come riconoscere le scorte morte e il capitale immobilizzato in farmacia. Se invece le differenze nascono spesso dai passaggi di dati tra programmi diversi, vale la pena capire cosa chiedere al fornitore quando il gestionale si integra con servizi esterni.

Il ruolo del commercialista

Gli aspetti fiscali e contabili dell'inventario non rientrano in questa checklist, e non è un caso. Le regole, i valori da attribuire alle rimanenze e le scadenze dipendono dalla vostra situazione specifica e possono cambiare nel tempo. Per questo il riferimento è il vostro commercialista.

Quello che potete fare voi è facilitargli il lavoro. Consegnate un elenco ordinato, spiegate le rettifiche più importanti e segnalate subito eventuali situazioni particolari, come merce in conto deposito o rese ancora aperte. Meglio contattarlo in anticipo, già durante la fase di preparazione, per sapere quali documenti serviranno e in quale forma.

Conclusione

Un buon inventario di fine anno nasce da una preparazione paziente: dati puliti, scadenze controllate, rese chiarite, squadre con compiti precisi e verifiche fatte con calma. La conta diventa così un controllo e non una sorpresa.

Per i prossimi mesi può essere utile anche avere sotto mano proposte di riordino basate sui dati di vendita e di magazzino della farmacia, sempre riviste e approvate dal farmacista: è ciò che PharmAI si propone di offrire. Per parlarne, contattateci. Potete anche leggere gli altri articoli sul magazzino della farmacia.

Domande frequenti

Quando iniziare a preparare l'inventario di fine anno?

Conviene cominciare con alcune settimane di anticipo, molto prima della conta vera e propria. In quel periodo si ripuliscono le anagrafiche, si controllano le scadenze, si chiudono le rese aperte e si assegnano i compiti alle squadre. Più il lavoro preparatorio è fatto bene, più la conta è rapida e le differenze da spiegare sono poche.

Si può fare l'inventario senza chiudere la farmacia?

Dipende dall'organizzazione, dalle dimensioni del locale e dal modo in cui contate. Alcune farmacie chiudono il banco per una fascia oraria, altre contano per reparti o per scaffali mentre il servizio prosegue. In ogni caso è importante fissare un momento di riferimento per le giacenze e annotare con cura le vendite effettuate durante la conta, così da non contare due volte o dimenticare nulla.

Chi verifica gli aspetti fiscali dell'inventario?

Gli aspetti fiscali e contabili vanno concordati con il vostro commercialista, che conosce la vostra situazione e le regole in vigore. La farmacia si occupa della parte organizzativa: conta accurata, dati ordinati, documenti raccolti. Al commercialista consegnate un risultato leggibile e tracciabile, con le spiegazioni sulle differenze emerse.

Altri articoli

Glossario

Indice di rotazione del magazzino in farmacia

Cos'è l'indice di rotazione del magazzino in farmacia e come leggerlo per categoria e nel tempo, senza un valore uguale per tutti. Leggete la guida.

, 5 min di lettura

Tutti gli articoli del blog